STATO DI ESERCIZIO DEL NEUTRO E CRITERI DI TARATURA DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE MT

STATO DI ESERCIZIO DEL NEUTRO

La rete di distribuzione in media tensione gestita Edyna Srl (di seguito rete MT) è esercita in parte a neutro isolato e in parte a neutro compensato. Edyna sta provvedendo ad installare sulla propria rete MT le bobine di Petersen, dando seguito al passaggio ad una gestione a neutro compensato della rete esercita al momento a neutro isolato.

Come previsto dalla delibera 646/2015/R/eel dell’AEEGSI, prima della variazione dello stato di esercizio del neutro della rete MT da isolato a compensato, ogni cliente o altra utenza MT allacciato alla rete oggetto del cambio di stato di esercizio sarà informato da Edyna tramite comunicazione (posta, E-Mail…) con un anticipo non inferiore a 6 mesi e non superiore a 12 mesi.

 

CRITERI DI TARATURA DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE MT

La rete MT, esercita alle tensioni nominali di 20 kV, 16,4 kV e di 5,8 kV, ha una struttura costruttivamente di tipo magliato ma, nelle normali condizioni di esercizio, è gestita in modo radiale.
Le linee MT che costituiscono tale rete normalmente si attestano tramite un organo di manovra automatico (interruttore) alle sbarre MT delle Stazioni Elettriche o Cabine Primarie (trasformazione AT/MT), alle sezioni MT (trasformazione MT/MT) o alle Cabine di Smistamento.
Tutte le Stazioni e le Cabine sono telecomandate e telesegnalate. Inoltre sono telecomandate, telesegnalate e automatizzate un numero sempre maggiore di Cabine Secondarie (trasformazione MT/BT) che consente di individuare e isolare in modo sempre più veloce e preciso un eventuale guasto sulla rete MT.

La rete MT è protetta da eventuali guasti che possono svilupparsi sulla rete, in modo da isolare la sola parte di circuito sede dell’anomalia.

Le linee MT di alimentazione sono protette dalle seguenti protezioni:

  • Protezioni contro le sovracorrenti (sovraccarichi di corrente/cortocircuito polifase);
  • Protezioni contro i guasti monofase a terra

Le protezioni di massima corrente proteggono le linee MT contro i sovraccarichi di corrente, i cortocircuito polifase e i guasti doppi monofase a terra.

Nella rete MT esercita con tensione 20 kV o 16,4 kV, la protezione contro il cortocircuito (monofase) fase a terra interviene aprendo l’organo di manovra automatico in testa alla linea.
Nella rete MT esercita con tensione 5,8kV, i guasti fase a terra vengono telesegnalati ma non eliminati automaticamente.

I valori di taratura delle protezioni delle linee MT, sono tali da proteggere la componentistica costituente la rete stessa.

Le eventuali anomalie/guasti che si verificano presso gli impianti d’utenza non devono dar luogo all’intervento delle protezioni della linea di distribuzione, al fine di non creare interruzioni del servizio di fornitura agli altri utenti connessi.

PROTEZIONI CONTRO LE SOVRACORRENTI

Le protezioni contro le sovracorrenti poste sulle partenze delle linee MT devono proteggere la rispettiva linea MT da sovracorrenti e cortocircuiti polifase eliminando gli stessi. Queste sono dotate di due o tre soglie di intervento; la prima soglia contro i sovraccarichi e la seconda (e terza) soglia contro i cortocircuiti, tutte a tempo indipendente.

La rete MT è provvista di una serie di protezioni contro le sovracorrenti che partono dalle sbarre AT nelle Stazione Elettriche attraverso le Cabine Primarie, le eventuali Cabine di Smistamento fino ad arrivare all’uscita delle Cabine Secondarie con i clienti MT e le linee BT. Le singole protezioni sono tarate in modo tale che le rispettive soglie di sovracorrente e i rispettivi ritardi temporali siano armonizzati sull’insieme di tutto il sistema di protezione, creando una selettività cronometrica.

Le protezioni di massima corrente impostate sulla rete MT sono tipicamente di tipo adirezionale con due (o tre) soglie a tempo indipendente in modo da garantire la selettività tra i vari livelli di rete di distribuzione.

La protezione da sovracorrenti dei clienti MT ha la funzione di eliminare eventuali cortocircuiti a valle del Dispositivo Generale (DG). La protezione del cliente MT viene tarata in modo tale, da non fare intervenire la protezione della rete MT a monte e garantendo un servizio continuo a tutti gli altri clienti allacciati alla linea di distribuzione.

Le tarature comunicate al cliente MT sono in accordo con quanto previsto dalla norma CEI 0-16. In particolare il DG deve essere tarato nel seguente modo:

Protezione contro sovraccarico 51.S1:

Protezione opzionale ed eventualmente personalizzata per il singolo utente MT.

Protezione contro sovraccarico 51.S2:

I = 250 A,

Tempo di estinzione del sovraccarico t = 500 ms.

Protezione contro corto circuiti 50:

I = 600 A,

Tempo di estinzione della corrente di corto circuito t = 120 ms.

Per situazioni impiantistiche particolari Edyna Srl si riserva di valutare la possibilità di ammettere valori diversi rispetto a quelli sopra riportati.

PROTEZIONI CONTRO I GUASTI MONOFASE A TERRA

La protezione contro i guasti monofasi a terra delle linee MT è assicurata da relè direzionali di terra ubicati ciascuno in un pannello di protezione in testa alle singole linee MT.

Nella rete MT la corrente di cortocircuito monofase a terra, calcolabile attraverso le componenti di sequenza, dipende fondamentalmente dalla capacità verso terra di ciascun conduttore della rete (quindi dall’estensione della rete stessa).

Durante un guasto monofase a terra, le protezioni con relè direzionale di tutte le linee e di tutti gli utenti alimentati dallo stesso trasformatore AT/MT, rilevano una tensione (tensione omopolare) uguale su tutte le protezioni.

Di conseguenza il guasto monofase a terra origina una corrente (corrente omopolare), rilevata dai relè omopolari di corrente e dai relè direzionali.

Se la rete è composta da n linee, di cui l'ennesima affetta da guasto a terra (linea n) e le altre sane, la corrente omopolare della linea sana I01 è dipendente dalle sole capacità omopolari della linea stessa, mentre la corrente omopolare che fluisce nella linea affetta da guasto I0n è costituita dalla somma delle correnti omopolari di tutte le linee sane.

Edyna Srl prende in considerazione che il guasto monofase a terra può avvenire sulla rete MT di un cliente o sulla rete MT di distribuzione gestita da Edyna Srl.

 

1.    Caso di un guasto monofase a terra originato sulla rete di un cliente MT:

La protezione dell’utente presso cui si origina il guasto rileva la somma delle correnti omopolari della rete di distribuzione su cui è connesso e una tensione omopolare (se dotato di protezione direzionale di terra).
Se i valori di corrente e tensione omopolare superano le soglie di taratura, fornite da Edyna Srl, la protezione del cliente interviene nel tempo impostato e scollega l’impianto dell’utente con il guasto a terra dalla rete di distribuzione.
La protezione direzionale di terra in capo alla linea MT di distribuzione di Edyna Srl rileva gli stessi valori di corrente e tensione omopolare come la protezione dell’utente su cui si è originato il guasto. Edyna Srl riesce ad avere una selettività tra l’intervento della protezione di Edyna Srl e la protezione dell’utente impostando un tempo di ritardo di intervento maggiore, evitando in questo modo un disservizio ad altri clienti.
Le protezioni degli utenti MT alimentati dallo stesso trasformatore rilevano, a seguito del guasto, una corrente omopolare dipendente dalle capacità della loro rete MT che è tale da non fare intervenire la protezione.

 

2.    Caso di un guasto monofase a terra originato sulla rete di distribuzione di Edyna Srl:

La protezione di Edyna Srl in capo alla linea MT di distribuzione rileva, a seguito del guasto, la corrente omopolare complessiva, la tensione omopolare e lo sfasamento tra la corrente e la tensione omopolare. Se questo angolo rientra nel campo di intervento della protezione, questa interviene ed il guasto monofase a terra sulla linea viene eliminato.
Gli utenti alimentati dalla stessa linea MT saranno interessati da una interruzione del servizio di fornitura di energia elettrica.
Le protezioni degli utenti MT alimentati dallo stesso trasformatore rilevano, a seguito del guasto, la corrente omopolare dipendente dalle capacità della loro rete MT che è tale da non fare intervenire la protezione.

 

Le tarature comunicate al cliente MT sono in accordo con quanto previsto dalla norma CEI 0-16. In particolare il DG deve essere tarato nel seguente modo:

1.    Rete esercita a neutro isolato

Protezione contro il guasto a terra

I0> = 2 A (primari)

Tempo di estinzione del guasto a terra t = 0,17 s

 

2.    Rete esercita a neutro compensato

Protezione contro il guasto a terra

I0> = 2 A (primari)

Tempo di estinzione del guasto a terra t = 0,45 s

 

Qualora il contributo alla corrente capacitiva di guasto monofase a terra della rete MT interna all’impianto dell’utente MT calcolato con la formula di cui al punto 5.2.1.7 della norma CEI 0-16, sia superiore a 1,6 A, (es. corrispondente a 400 metri di cavo per la rete a 20 kV), il Sistema di Protezione Generale deve comprendere una protezione direzionale di terra (67N) e devono essere impostati i seguenti valori di taratura:

 

Protezione contro il guasto a terra (neutro compensato)

67N.S1 = 5 V (secondari); 2 A (primari)

Settore di intervento = (60 - 250) °

Tempo di estinzione del guasto a terra t = 0,45 s

 

Protezione contro il guasto a terra (neutro isolato)

67N.S1 = 2 V (secondari); 2 A (primari)

Settore di intervento = (60 - 120) °

Tempo di estinzione del guasto a terra t = 0,17 s

Per situazioni impiantistiche particolari Edyna Srl si riserva di valutare la possibilità di ammettere valori diversi rispetto a quelli sopra riportati.

Qualità di Tensione

Per le richieste di approvvigionamento, installazione, manutenzione e gestione di un registratore individuale della qualità della tensione conforme alle norme CEI EN 50160 e CEI EN 61000-4-30, si prega gentilmente di scrivere all'indirizzo info(at)edyna.net.