Condizioni procedurali ed economiche semplificate per la connessione degli impianti di produzione di energia elettrica di potenza inferiore a 800 W - Aggiornamento del Testo Integrato Connessioni Attive (TICA)

 

26.10.2020

 

Con la delibera 315/2020/R/eel, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) modifica il Testo Integrato Connessioni Attive (TICA), introducendo (in aggiunta alle attuali modalità procedurali e condizioni tecnico-economiche per la connessione già previste) nuove modalità di connessione semplificate per gli impianti di produzione di potenza inferiore a 800 W, da installare presso punti di connessione in cui è già attivo un contratto di fornitura di energia elettrica in prelievo con potenza disponibile non inferiore alla potenza dell'impianto di produzione da connettere.

 

Il provvedimento, quindi, riguarda anche gli impianti di produzione "Plug & Play", cioè quelli con potenza attiva nominale inferiore o uguale a 350 W, che risultano completi e pronti alla connessione diretta tramite spina a una presa dedicata e visivamente identificabile rispetto alle altre prese all'interno dell'impianto elettrico dell'unità di consumo. Tali impianti di produzione e i relativi impianti di utenza sono realizzati secondo la Norma CEI 0-21.

 

L'obiettivo del provvedimento è quello di evitare che le procedure attualmente vigenti (pensate per impianti di produzione di taglia decisamente maggiore) possano rappresentare una barriera all'ingresso nel mercato delle nuove tecnologie quali le "Plug & Play", considerando in particolare che l'energia elettrica prodotta dagli impianti di produzione di potenza inferiore a 800 W connessi a un punto di connessione in cui insiste un'unità di consumo è utilizzata essenzialmente per autoconsumo e che, quindi, le eventuali immissioni sono, verosimilmente, nulle o comunque trascurabili.

 

In particolare, la delibera 315/2020/R/eel stabilisce che:

  • la connessione e l'attivazione di un impianto di produzione di potenza inferiore a 800W, da installare presso un punto di connessione in cui è già attivo un contratto di fornitura di energia elettrica in prelievo con potenza disponibile non inferiore alla potenza dell'impianto di produzione da connettere, possa essere effettuata anche tramite una semplice procedura nella quale il richiedente trasmette all'impresa distributrice competente una Comunicazione Unica definita dall'Autorità;
  • la richiesta di connessione tramite Comunicazione Unica debba essere presentata all'impresa distributrice nella cui rete insiste il punto di connessione già esistente (inviando esclusivamente il modulo di cui all'Allegato 1 del TICA) e che a tal fine non deve essere versato alcun corrispettivo;
  • l'invio della Comunicazione Unica all'impresa distributrice competente costituisca titolo abilitante per la connessione e l'attivazione di un impianto di produzione di potenza inferiore a 800W e che, quindi, nessuna altra attività debba essere svolta dal richiedente al fine di connettere il proprio impianto alla rete con obbligo di connessione di terzi;
  • la richiesta di connessione tramite Comunicazione Unica comporti le seguenti semplificazioni/limitazioni nella realizzazione e nell'esercizio della connessione:
    a. gli eventuali lavori svolti dall'impresa distributrice ai fini della connessione siano sempre classificati come "lavori semplici" ai sensi del TICA;
    b. per gli impianti di produzione di potenza inferiore a 800 W connessi alla rete avvalendosi di questa procedura semplificata il richiedente:
    I. non debba sottoscrivere alcun contratto di dispacciamento;
    II. possa immettere in rete l'energia elettrica eccedentaria rispetto alle necessità di autoconsumo, purché nei limiti massimi della potenza installata e comunque complessivamente non oltre gli 800 W;
    III. debba rinunciare a qualsiasi remunerazione in relazione alla predetta energia elettrica immessa in rete;
  • tutti gli impianti di produzione di potenza inferiore a 800W, a seguito del ricevimento della Comunicazione Unica, siano censiti dalle imprese distributrici nei propri portali informatici, nonché nel sistema GAUDÌ.

 

Inoltre, la delibera 315/2020/R/eel prevede (data la limitata quantità di energia elettrica che eventualmente sarà immessa in rete dai predetti impianti di produzione e al fine di non ingenerare inutili costi nel sistema) che la medesima energia elettrica immessa in rete sia misurata solo qualora l'impianto di produzione venga installato su un punto di connessione dotato di un misuratore in grado, a seguito di un intervento di riprogrammazione, di rilevare l'energia elettrica immessa in rete dall'impianto.

 

La predetta energia elettrica, così, potrà essere monitorata al fine di valutarne l'entità in relazione all'aumentare delle installazioni dei predetti impianti di produzione e considerare l'opportunità di eventuali evoluzioni della regolazione.

 

Infine, la delibera 315/2020/R/eel stabilisce che un'eventuale richiesta di modifica della connessione (ai fini di effettuare il potenziamento di un impianto di produzione di potenza inferiore a 800 W) possa essere fatta utilizzando la Comunicazione Unica purché la potenza complessiva dell'impianto di produzione a seguito del potenziamento sia comunque inferiore a 800 W.

Allegato 1 

Da inviare unitamente agli allegati obbligatori riportati nell’Allegato 1 all’indirizzo PEC commerciale(at)pec.edyna.net