Bonus sociale sulla fornitura di gas

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto "bonus sociale gas" (ovvero 'il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale'). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale. 

Chi ha diritto al bonus sociale?

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale , per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

Chi è il cliente diretto?

Il cliente domestico diretto è il cliente che è direttamente titolare di un contratto di fornitura di gas naturale (fornitura individuale) per l'abitazione, a carattere familiare, di residenza. L'intestatario del contratto quindi è sempre una persona fisica: la domanda di bonus può essere fatta solo dall'intestatario del contratto.

Chi è il cliente indiretto?

Il cliente domestico indiretto è il cliente che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale per l'abitazione di residenza ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale (fornitura centralizzata). In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l'intestatario della fornitura centralizzata. Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica o anche una persona giuridica (il condominio).

Un cliente intestatario sia di fornitura individuale che di fornitura centralizzata ha diritto al bonus?

Si, il bonus è riconosciuto anche alle forniture miste (ad esempio fornitura individuale per l'acqua calda e la cottura cibi e fornitura centralizzata per il riscaldamento) purché il richiedente sia in possesso dei requisiti per l'accesso.

Si può chiedere il bonus per un contratto che alimenta i servizi comuni del condominio?

No, il bonus per le forniture centralizzate può essere richiesto solo nel caso in cui la fornitura alimenti un'abitazione residente.

Come richiedere il bonus

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l'apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) www.arera.it

Decorrenza e durate del bonus

Il diritto al bonus decorre dal primo giorno del secondo mese successivo all’immissione della richiesta di agevolazione da parte del Comune nel sistema informatico SGAte, istituito da ANCI appositamente per garantire lo scambio delle informazioni necessarie alla gestione del Bonus Sociale, tra Comuni e Imprese di Distribuzione dell’energia elettrica.

Il bonus previsto per il disagio economico ha una validità di dodici (12) mesi a partire dalla data di decorrenza sopra citata. La richiesta di rinnovo dovrà essere presentata presso il proprio Comune di residenza almeno un mese prima della data di scadenza altrimenti verrà trattata come una nuova richiesta.

Il rinnovo può essere effettuato solo se sussistono ancora le condizioni di ammissione (ISEE, residenza ecc.).

ATTENZIONE: se il cliente non ha più i requisiti per il bonus (ad esempio cambia il soggetto intestatario della fornitura) deve informare il proprio venditore. In caso contrario, se il cliente continua a percepire il bonus senza averne titolo, viene attivata una procedura di recupero delle somme erogate a cui non ha più diritto.

Valore del bonus

L’ammontare della compensazione è un importo fissato e aggiornato annualmente, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

Il valore del bonus è differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località);

Ulteriori informazioni

Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas www.arera.it

Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it

numero verde 800 166 654
attivo da lunedì a venerdì dalle
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